Ora viene il bello

Giurianadir

Sono passati tre mesi da quando ho iniziato a postare su questo blog i raccontini dei miei compagni del corso di lettura e scrittura di Barbara Idda. Siamo arrivati al momento clou: la votazione!

Intanto però devo fare due cose:

  1. ricapitolo i nomi dei partecipanti. Ed eccoli qua:

Eile Livori

Gabriella Torretti

Paolo Baroni

Paola Macelloni

Simone Giovannetti

Stefania D’Echabour

Carola Benedetto

Patrizia Nannetti ( ha pubblicato una poesia, perciò non mi sento di inserirla nella gara)

2. fino a qua mi sono imposta un riserbo assoluto nella mia qualità di anfitrione. Due cose ora, alla fine, le vorrei dire.

Grazie a tutti coloro che si sono messi in gioco. Non è cosa da poco, c’è chi è più abituato e chi meno, il pudore a volte è difficile da gestire; a volte, inoltre, le persone non stimano abbastanza il proprio lavoro, hanno difficoltà a fargli prendere aria, a tirarlo fuori da quel cassetto. Quindi grazie.

Il mio intento era quello di fare una specie di workshop virtuale tra pari. Ho chiesto infatti di commentare i racconti pubblicati non con una semplice parola ma articolando meriti e demeriti. Mi pare che questa cosa abbia funzionato poco poiché i commentatori hanno espresso sempre e solo giudizi positivi. E noo…non si fa così!! Non ci credo proprio che non c’era mai niente da rivedere, modificare, tagliare ecc…

Comunque, ora siamo alla fase finale: la votazione.  Come votare?

Ipotesi a) votano i soli autori. Un voto ciascuno, ovviamente non il proprio raccontino

Ipotesi b) votano tutti. A me questa piace perché mi piace sempre quando c’è un po’ di casino. Mi immagino l’autore che fa votare gli amici, le sorelle, i figli ecc…ma il problema è che alcuni autori sono molto presenti in rete ed altri meno. E quindi l’ ipotesi b) diventa sleale per coloro che non sono molto attivi online.

Ipotesi c) votano solo i non autori, cioè gli alunni della maestra Lucy che NON hanno mandato racconti.

Ipotesi d) La giuria di qualità. Facciamo scegliere alla maestra, alla nostra libraia e, magari, a un’altra persona.

Ipotesi e) Ipotesi a)+ Ipotesi d)

Che fare? ( si chiedeva Vladimir e mi chiedo anch’io)

 

 

 

 

 

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Autore: melaniaceccarelli

Ho compiuto cinquant'anni qualche mese fa e non è stata una bella sensazione. Dal momento che il tempo passa comunque, cerchiamo di imparare qualcosa. Non ho sempre voluto scrivere. Mi sembra importante dirlo subito perché forse questo fa di me una aspirante scrittrice un po' anomala ed è bene essere sinceri, se si apre un blog. Ho fatto un sacco di cose, fino ad ora, compresi sette traslochi nella mia vita, fino ad ora, cosa che implica che, a questo punto, io non abbia più paura di niente. Ho scritto un libro sulla mia esperienza in Brasile, dal titolo Un figlio in prestito. E' un romanzo, non racconta niente di epico o di particolarmente coraggioso. E' solo un romanzo.

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