La barba di Abdul

Esercizio proposto da Barbara Idda, per provare a mettersi nei panni degli “altri”.
Il racconto nasce dall’osservazione di una fotografia che ritraeva l’interno di una moschea ed è una mia libera interpretazione.

Il Signore è grande, lui è la mia forza. Il Signore è grande, lui è la mia unica salvezza. Il Signore è grande, lui mi indica la strada.
Non potrò mai più camminare da solo; mai più, Signore, potrò fare a meno della tua guida. Ora so cose di me che non avevo mai neppure sospettato. Prima che Abdul venisse a vivere nella casa accanto, prima di posare il mio sguardo su di lui, la mia vita era un fiume tranquillo, prossimo a sfociare nell’oceano degli occhi di Amina. per continuare….

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