Mediazione: perchè sì

 

il-ritratto-dei-coniugi-arnolfini-di-jan-van-eyckI coniugi Arnolfini. Nessuno sa se avessero bisogno di un mediatore familiare

Perché è la possibilità di avere il tempo e un aiuto professionale per mollare emotivamente il coniuge senza fare troppo male a se stessi e ai propri figli. Per evitare di rompere piatti, sobbarcarsi o far sorgere sensi di colpa; per chiarire ai figli che quella è la fine del rapporto coniugale ma è l’inizio dell’ unione dei genitori.

Chi ha altre idee od esperienze le descriva nei commenti. Aspetto.