La progettazione sociale – tre. Come si legge un bando

Lasciamo per un attimo le questioni teoriche ed entriamo nel pratico. Fino ad ora abbiamo parlato di

individuazione del bisogno, definizione dell’obiettivo ( anche se di questo dovremo riparlare per chiarire che cosa intendevo dicendo “ non confondere i mezzi con i fini”).

E’ un fatto però che chi vuole progettare, a meno di situazioni particolari, lo deve fare a partire da un bando di finanziamento emesso da un ente pubblico o privato. Il progettista alla prime armi, il presidente di associazione, lo psicologo neolaureato semi volontario, l’assistente sociale che vuole tentare di racimolare un po’ di soldi extra budget assegnato…insomma lui o lei che ha letto un annuncio, poi si trova a leggere un bando. Sembra facile, ma non lo è.

Come si legge un bando?