Genitori e figli, possibile comunicare?

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Ogni tanto qualche amico o amica mi fa domande riguardo il rapporto con i propri figli. Lo sguardo opaco, perso in nebbie che io non vedo, il/la malcapitato/a confessa che non sa più cosa fare, che pesci prendere e neppure quale rete usare.

Il mio primo istinto è di scappare a gambe levate da domande del genere, da angosce di questa portata perché, mi dico, se non sa cosa fare lei che è la madre, lui che è il padre, che cappero ne posso sapere io. Altre volte mi capita di assistere a scene di vero e proprio scontro comunicativo tra i miei amici e i loro figli . Momenti che, sinceramente, preferirei evitare.

Poi spesso l’amica/o in questione inizia a raccontare episodi, specifica dettagli e allora qualche insight mi si attiva. Immagino che sì, qualche lume di tipo comunicativo potrei fornirlo; in qualche caso potrei aiutare il genitore quasi disperato ad accogliere l’angoscia che provoca una relazione insoddisfacente con i propri figli adolescenti.

Scherzi a parte. Tutta questa premessa per dire che gli studi e la mia esperienza quotidiana mi confermano che c’è bisogno di gruppi di confronto sulla comunicazione tra genitori figli nei quali portare i propri dubbi e anche le proprie ansie, nei quali essere accolti e confrontarsi con altri genitori e con specialisti.

 Ecco un calendario dell’attività

settembre sabato 26 dalle ore 15.30 alle ore 18.30

ottobre      sabato 3   dalle ore 15.30 alle ore 18.30

ottobre      sabato 10 dalle ore 15.30 alle ore 18.30

Sedi Pisa, Pontedera e Livorno

 

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